Ford Mustang
1964
  Ford Mustang - Nasce un'icona senza tempo  
Presentata al New York Fair il 17 Aprile del 1964 e due giorni dopo sulle più importanti reti televisive americane, La Ford Mustang nasce da una idea geniale di Lee Iacocca (allora General Manager della Ford) e di Donald N.Frey (Ingegnere progettista). Questo incredibile 'duo', nonostante il parere contrario di Robert McNamara, allora Presidente, ebbe la brillante idea di lanciarsi in un progetto visionario pensando ai desideri di quella generazione di Baby Boomers Americani nati dopo la Seconda Guerra Mondiale. Lo sviluppo di questa vettura, nota anche come la più coraggiosa, elegante e di successo fra tutte le 'Pony Car' fu smisuratamente più ampio di quanto la Ford pensasse (1 milione di pezzi venduti nei primi 18 mesi...) e anche se gran parte dei pezzi utilizzati per fabbricarla vennero presi in 'prestito' da altri veicoli Ford, tra cui il mitico telaio della Ford Falcon, la vettura sviluppo un'identità tutta sua per una intera generazione di giovani Americani. Il primissimo Concept della vettura, denominato Ford Mustang I, fu realizzato in appena 100 giorni, e debuttò il 7 Ottobre 1962 a Watkins Glen, New York, durante il Gran Premio degli Stati Uniti. L'auto, una spider a due posti con motore centrale, inizialmente nata per fare concorrenza alla Chevrolet Corvair Monza, venne poi profondamente trasformata nel modello che tutti conosciamo. Il design dell'Auto definitiva venne affidato da Iacocca a David Ash e a Joseph Oros, Designers della Lincoln-Mercury, brand di proprietà Ford. La storia racconta che Ash e Oros, come spesso avviene nelle case automobilistiche, vinsero una vera e propria gara interna fra I designers del gruppo Ford. La versione base era una vettura hardtop con motore di 2.8 litri a 6 cilindri in linea, 105 hp e un prezzo di vendita di 2.368 dollari USA senza accessori, anche se uno dei motivi di maggior successo di questa vettura fu una elevatissima possibilità di personalizzazioni, fra le quali: differenziale autobloccante, cerchi sportivi, aria condizionata, freni a disco anteriori e i mitici PONY INTERIOR. Due erano le tipologie di carrozzeria disponibili: convertibile e hardtop appunto.
1965
  COLLABORAZIONE CON CARROL SHELBY  
Fu nel 1965 che vennero introdotti i primi importanti cambiamenti, con una nuovissima gamma di motori fra I quali: il 3.3 litri e il 4.7 litri V8 con carburatore a due o a quattro corpi. Altra importante variante fu l'introduzione della carrozzeria FASTBACK, cioe' due porte e due volumi e soprattutto venne introdotto il nuovo pacchetto optional sportivo denominato GT (qui in una bellissima foto di Rick Mack, una Fastback di quel periodo). Ma e' sempre nel 1965, dalla geniale collaborazione fra la Ford e Carrol Shelby che nacque la mitica versione GT 350 SHELBY. Per la cronaca, Shelby, è stato un pilota e poi un imprenditore Americano. Shelby, dopo avere preso parte alla seconda Guerra mondiale nelle file dell'USAF, diventò pilota e corse per Maserati e poi nel 58 e 59 per la Aston Martin in Formula 1, fino a vincere, sempre alla guida di una Aston Martin la 24 Ore di Le Mans nel 1959. La carrozzeria scelta da Shelby per la GT 350 era ovviamente la Fastback, allora appena introdotta. Le auto venivano prodotte (senza cofano, sedili posteriori e allestimenti interni) dallo stabilimento Ford di San Jose' (California) e poi spedite alla carrozzeria di Los Angeles di Carrol Shelby per la trasformazione. La vettura, montava il motore 4.7 litri modificato per poter sprigionare 306Hp, freni a disco anteriori, freni a tamburo (della Ford Galaxie) posteriori e motore a quattro marce. Il cofano era in fibra di vetro, i cerchi erano da 15 pollici in magnesio, gli ammortizzatori Koni e il differenziale autobloccante. Altre interessanti modifiche erano costituite da un rinforzo per l'abitacolo interno e da un altro (triangolare e montato sotto il cofano) per assorbire eventuali urti frontali e dalla creazione di un pozzetto (sempre in fibra di vetro) al posto dei sedili posteriori per farci stare la ruota di scorta e gli attrezzi necessari alle gare.
1972
  FORD MUSTANG E IL CINEMA  
La Ford Mustang è sicuramente una della auto mitiche della storia del cinema, utilizzata in moltissime pellicole di successo. Come dimenticare la versione gialla-nera (Ford Mustang Grande del 1972) in GRINDHOUSE del 2007 di Tarantino; la Mustang GT500 del 2011 guidata da Ryan Gosling in DRIVE del 2011; la Eleanor (Shelby Mustang GT500 del 1967) guidata da Nicolas Cage in GONE in 60 SECONDS del 2000 (auto venduta poi all'asta nel 2013 per 1 Milione di Dollari); la Ford Mustang Cobra 2 del 1976 guidata da Farrah Fawcett in CHARLIE'S ANGELS; la Ford Mustang Convertible del 1964 guidata dalla Bond Girl Tanya Mallet in GOLDFINGER del 1964 e soprattutto la stupenda Ford Mustang GT390 Fastback nel mitico verde scuro Greenlight targata California JJZ109 del 1968 guidata da Steve McQueen in BULLIT di Peter Yates. A proposito, riguardatevi BULLIT e godetevi come Steve MCQueen guidasse senza controfigure.
Ford Mustang
1964
Ford Mustang - Nasce un'icona senza tempo
1965
COLLABORAZIONE CON CARROL SHELBY
1972
FORD MUSTANG E IL CINEMA